Eventi Culturali

RIEVOCAZIONE STORICA CELEBRATA DAL 1998
SOSPESA SOLO DURANTE LA PANDEMIA

Verona ricorda la dedizione volontaria del Comune alla Serenissima Repubblica firmata il 24 giugno 1405.

Durante il 1400 Verona fu teatro di battaglie da parte di eserciti pagati dalle varie casate del Nord Italia; una delle più crudeli fu quella di Francesco da Carrara che nel 1404 riescì a farsi proclamare Signore di Verona. Il Carrara, assediato all’esterno dall’armata veneta e all’interno dalla popolazione affamata che si unì ai fanti, fu obbligato a nascondersi in Castelvecchio.

Venne acclamato capitano dei veronesi Pietro da Sacco che conferì con la delegazione veneziana guidata da Gabriele da Emo e Jacopo dal Verme. Mentre 3 compagnie di fanti veneziani controllavano la piazza, le delegazioni andarono a trattare e firmare la dedizione al castello di Montorio dove si era insediato il campo veneziano.

Le condizioni molto onorevoli della dedizione, firmate al Castello, furono consacrate il 23 giugno 1405 con l’ingresso trionfale dei Veneziani a Verona attraverso la porta del Calzaro (tra Porta Nuova e Porta Palio).

Il 24 giugno 1405 le milizie guidate da Jacopo dal Verme dal Castello di Montorio, dove erano di stazione, entrarono in gran sfilata in città, entrando dalla Porta di Campo Marzo, attraversandola tutta, passando da Piazza Erbe e uscendo dalla Porta del Calzaro per accamparsi poi fuori dalle mura (attuale zona Stadio).

La dedizione fu solennemente convalidata in una “ducale” con bolla d’oro del Doge a Venezia il 16 luglio 1405.

Per molti anni il 24 giugno venne festeggiato con una pubblica giostra che richiamava valenti cavalieri da tutta Italia.

Questo è lo spaccato di storia veronese dimenticata che da 20 anni cerchiamo di far rivivere all’interno del Castello di Montorio, quest’anno alla sua 20^ edizione.

Il 2022 vede anche la rinascita del Castello di Montorio dopo un periodo di inattività dovuto alla pandemia, pertanto, questa manifestazione sarà ricca di rievocatori per far rivivere questo manufatto a volte dimenticato.

Parteciperanno compagnie di armati, falconieri, laboratori di arti e mestieri, musici provenienti da tutta Italia.
Le nostre manifestazioni promuovono la conoscenza dei luoghi, della storia, della cultura e delle tradizioni che insistono sul nostro territorio attraverso spettacoli vari, cercando però di non pesare economicamente sui visitatori che assistono agli spettacoli gratuitamente.